La Cassazione rigetta il ricorso per regolamento di competenza civile proposto da Lusi

Pubblichiamo il documento con il quale la Corte di Cassazione rigetta il regolamento di competenza proposto da Luigi Lusi nel giudizio civile proposto da La Margherita contro la Sig.ra Giovanna Petricone. 

 

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Marghe_Ord_Cass 18524_16 (2).pdf)Ordinanza sul ricorso per regolamento di competenza Lusi/PetriconeCorte Suprema di Cassazione - Rigetto del ricorso proposto da Lusi 164 Kb
Scarica questo file (Rassegna Stampa Lusi 08_07_16.pdf)Rassegna Stampa - Motivazioni sentenza di condanna Corte d'Appello su Luigi Lusi 6325 Kb

Condanna Lusi in Appello: pubblicate le motivazioni

Pubblichiamo in allegato le Motivazioni della sentenza di condanna della Corte d'Appello (pronunciatasi il 31 marzo 2016) di  Luigi Lusi. 

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Motivazioni Sentenza Lusi Corte di Appello 31.3.2016.pdf)Motivazioni della sentenza di Condanna Corte di Appello - Luigi Lusi  2165 Kb

Caso Lusi: Tribunale accoglie sequestro beni della moglie

''Il Tribunale Civile di Roma ha oggi accolto la richiesta di sequestro conservativo nei confronti della dottoressa Petricone, moglie dell'ex senatore Luigi Lusi, avanzata dai legali della Margherita, gli avvocati Maurizio Morganti e Simone Grassi''.Ne da' notizia l'ufficio stampa dei legali della Margherita. ''Il sequestro e' stato concesso nell'ambito del procedimento volto ad ottenere la restituzione delle somme distratte dall'ex senatore Lusi e dalla moglie Giovanna Petricone. Il Giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti di legge volti a tutelare in via preventiva le ragioni dell'associazione creditrice e ha disposto il sequestro conservativo dei beni mobili o immobili o delle somme della moglie dell'ex senatore per un valore pari a 20 milioni di euro.

ANSA - 20 agosto 2013

CASO LUSI: RUTELLI, SIAMO AI TITOLI DI CODA, NOI VITTIME DEL CALUNNIATORE

''Il ladro e calunniatore e' smascherato. La giustizia dara' il suo verdetto, il maltolto sara' recuperato e molti altri milioni di euro saranno devoluti allo Stato. Dopo una lotta durissima ma, grazie alla nostra battaglia a viso aperto, l'onore di un partito di persone perbene tornera' al posto giusto nella coscienza degli italiani''. Lo afferma Francesco Rutelli, dopo la sua audizione odierna come testimone dell'accusa contro Lusi.
''Un partito -continua, riferendosi alla Margherita- vittima di un delinquente che ha tentato di salvarsi diffondendo menzogne. Ma finalmente ecco i titoli di coda del film dell'orrore: siamo vittime innocenti, e sara' recuperato fino all'ultimo centesimo a beneficio della collettivita''', conclude Rutelli.

Adnkronos - 22 maggio 2013

LUSI: SENATORE IN AULA CON BIBBIA, DL E RUTELLI PARTI CIVILI

EX TESORIERE ACCUSATO DI AVERE SOTTRATTO 25 MLN FONDI PUBBLICI

La Margherita e Francesco Rutelli sono parte civile nel processo, iniziato oggi a Roma, che vede imputato assieme ad altre tre persone, Luigi Lusi, ex tesoriere dei Dl. I giudici della IV sezione penale hanno accolto le richieste presentate dai legali e respinto le istanze presentate dagli avvocati delle associazioni 'Democrazia, Solidariet… e libert…', 'Movimento Cantiere per il bene comune' e 'Democrazia e libert…'. Il senatore era presente in aula, ha assistito in silenzio a tutta l'udienza. Con se aveva anche una copia di una bibbia francescana. Lusi e' accusato di appropriazione indebita e calunnia e dell'accusa di aver sottratto 25 milioni di euro di fondi pubblici. Insieme a lui sono sotto processo alcuni suoi ex collaboratori. La Procura contesta il reato associativo. 

ANSA - 25 febbraio 2013 

Caso Lusi: Procura, Senatore capo e promotore associazione a delinquere

Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - Sulla richiesta di arresto per il senatore Luigi Lusi la Procura della Repubblica di Roma ha emesso un comunicato ufficiale firmato dal procuratore dirigente Giuseppe Pignatone.

"Nell'ambito del procedimento penale che vede coinvolto il senatore Luigi Lusi -si legge nel provvedimento- il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura, ha disposto l'applicazione degli arresti domiciliari nei confronti degli indagati Giovanna Petricone, Mario Montecchia e Giovanni Sebastio nonché la misura della custodia in carcere nei confronti del senatore Lusi. I provvedimenti a carico di Petricone, Montecchia e Sebastio sono stati eseguiti nella mattinata odierna. Il provvedimento adottato nei confronti del senatore Lusi con i relativi atti, è stato trasmesso al presidente del Senato con richiesta di autorizzazione a procedere".

"I reati contestati agli indagati sono il concorso in appropriazione indebita pluriaggravata e continuata e l'associazione per delinquere nell'ambito della quale a Lusi è attribuito ruolo di capo e promotore - prosegue il comunicato - La misura è stata chiesta e applicata con riferimento al solo reato associativo. Contestualmente all'esecuzione delle misure il nucleo di polizia tributaria di Roma ha dato esecuzione anche ad una serie di perquisizioni locali e personali. Si precisa infine che per i medesimi reati sono stati iscritti nel registro degli indagati Paolo Piva e Diana Ferri, legali rappresentanti di alcune delle società coinvolte soggetti nei confronti dei quali non sono state richieste misure cautelari".

Ordinanza del GIP del 2 maggio 2012

Il testo dell'ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del 2 maggio 2012 che indica in modo circostanziato e motivato chi sono i colpevoli e chi le vittime nella vicenda dell'ex tesoriere della Margherita.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (ordinanza_gip_2maggio.pdf)Ordinanza del GIPOrdinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del 2 maggio 20122278 Kb

Atto della Procura di Roma del 17 febbraio 2012

TRIBUNALE DI ROMA

Sezione dei Giudici per le indagini preliminari

IL GIP

dr. Simonetta D'ALESSANDRO

Visti gli atti del procedimento penale indicato in epigrafe, a carico di:

LUSI LUIGI, n. 25/11/1961, a ROMA, residente a Genzano di Roma, v. G. Mazzini n. 8

indagato


per il reato di cui agli artt. 81 comma 2, 646, 61 nn. 7 e 11 c.p. perché, a più riprese, abusando dell'incarico di tesoriere dell'associazione "Democrazia e Libertà" (associazione destinataria, tra l'altro, di accrediti da parte di istituzioni parlamentari a titolo di rimborsi elettorali), indebitamente si appropriava della complessiva somma di 12.961.200,00 che - mediante 90 distinti bonifici effettuati dal c/c 7975 dell'Agenzia BNL-Senato, intestato alla predetta associazione - faceva pervenire al c/c Unicredit n. 10879585, intestato a TTT s.r.l., società ad esso LUSI riconducibile.

In Roma, dall'1 gennaio 2008 al 22 agosto 2011

OSSERVA

Le indagini sinora esperite consentono di ritenere ampiamente provati i fatti di cui all'imputazione. 

Con nota UIF pervenuta presso l'Ufficio del Pubblico Ministero in data 4 novembre 2011 e con successiva informativa del Nucleo di P.T. della G.d.F. (n. 570608/11 del 16/12/2011) era illustrato il dato della reiterazione di condotte appropriative dal c/c 7975 Agenzia BNL-Senato.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (atto_procura_17.02.2012.pdf)Atto ProcuraAtto della Procura, Sezione dei GIP, 17 febbraio 2012237 Kb